Intervista a TENSNAKE!

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Intervista a TENSNAKE di Matteo Quinzi - L-Ektrica Fanzine n°4 Gennaio 2010.

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Se una persona dovesse ascoltare per la prima volta la tua musica, senza conoscere nulla di te, molto difficilmente penserebbe che la tua nazionalità sia tedesca. Il suono delle tue produzioni, è così profondo, caldo e accattivante da sembrare essere uscito da Chicago, New York o da un paese latino. Dove e come lo hai trovato?
“Profondo” e “Caldo” sono due aggettivi che ho sempre apprezzato nella musica, quindi grazie per averli accostati alla mia! Credo che il sound sia semplicemente un grande potpourri di tutte le musiche che ho ascoltato nella mia vita, da quando ho avuto il mio primo cassette player. Mi sono sempre piaciuti diversi generi musicali ed ho sempre avuto un debole per le melodie. Poi nel ‘92 ho cominciato a comprare vinili, soprattutto di matrice house, molti dei quali ovviamente provenivano da Chicago, New York o Detroit. Fu come entrare in un nuovo universo per me, fatto di così tanti dischi incredibili da scoprire. Senza dubbio quel periodo ha esercitato un’influenza decisiva su di me.

Parlaci della tua carriera prima dell’ “esplosione” con il progetto Tensnake. Suonavi e producevi già questa sonorità così specifica e personale o sei passato prima attraverso altri stili, come la minimal o l’electro, per esempio?
Forse alcune delle mie tracce hanno una matrice più house o techno, altre invece sono più influenzate dal pop o dalla disco. Penso che una canzone o una traccia siano sempre il risultato delle emozioni che provo durante la composizione. Senza pensare troppo a cosa uscirà alla fine. Quindi no, non sto cercando di produrre all’interno di un genere specifico. Ma senza dubbio ho cominciato in un luogo musicale lontanissimo da dove sono adesso. Altrimenti significherebbe che non ci sarebbe stata nessuna evoluzione, il che sarebbe così noioso!

Qual’è l’origine o la “storia” dietro il moniker Tensnake?
Mi dispiace non c’è nessuna rivelazione o storia incredibile dietro questa scelta !

Quale potrebbe essere la definizione più calzante per la tua musica? Cosa ne pensi di tutto l’hype che circonda i produttori “nu disco” in questo momento? Ti sentiresti a tuo agio, inserito in questa scena?
Hmmm…Non so, ho veramente grandi difficoltà a definire il mio suono. In genere mi trovo sempre a mio agio con cose che hanno a che fare con la disco (sorriso)! D’altro canto non mi vedo assolutamente come un producer “nu disco”. Non sono un grande fan dei nuovi generi musicali. Sono importanti per i media, così possono catalogare le “next big things” e scriverne a proposito. E’ utile per far si che la ruota continui a girare. Ma quando una scena finisce, cosa c’è dopo? Smetti di produrre musica? Per me la cosa più importante è divertirmi con la mia musica e cercare di produrre qualcosa che rimanga nell’immaginario un pochino più a lungo.

Hai remixato molti artisti, come Junior Boys, Sally Shapiro, Foals, The Faint, provenienti da scene e sonorità differenti, e tutti suonano molto diversi dagli originali e l’uno dall’altro. Hai dei parametri specifici quando fai un remix o è più una “visione sonora”?

Ogni volta che ricevo un’offerta per un remix ho bisogno di ottenere un’idea subito dopo il primo ascolto del brano in questione. Se non la trovo, rifiuto l’offerta. E come hai giustamente detto, la mia interpretazione può essere diversa sotto molti aspetti. Sfortunatamente non sempre coincide con l’idea della label che me l’ha commissionato.

Hai licenziato molti splendidi singoli ed EP per varie label come Mirau, Radius o Running Back. Quanto tempo dobbiamo aspettare per ascoltare il tuo album di debutto vero e proprio?
Non ne ho idea. Ma il 2010 è fortemente collegato con TENsnake, non credi?

Tre artisti fondamentali che ispirano la tua musica e la tua vita e la traccia che hai sempre sognato o che avresti pagato per averla scritta?
Oh man, ce ne sono così tanti, comunque: Arthur Russel, Derrick May e Bernard Edwards. Mentre il brano è “How Long” degli Ace.

Quali sono i piani e le speranze per la tua carriera nel 2010? C’è un producer o un musicista con il quale ti piacerebbe collaborare il prima possibile?
Ci sono senza dubbio un certo numero di persone con le quali mi piacerebbe collaborare, soprattutto cantanti. Sono già in contatto con alcuni loro, ma non posso ancora dire nulla a proposito poiché è decisamente troppo presto. Inoltre sono totalmente impaziente circa il lancio dell’etichetta di Tim Sweenys. Ho sempre apprezzato moltissimo il suo lavoro e penso che licenzierà delle strabilianti releases nel 2010!

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