Intervista ai
Two Door Cinema Club!

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Intervista ai TWO DOOR CINEMA CLUB di Nicola Casalino

L-Ektrica Fanzine n°5 Febbraio 2010.

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Suonate brillanti pezzi Indie Pop con un’attitudine dance, potete spiegarci in che modo vi siete avvicinati alla musica elettronica?

É stato qualcosa che abbiamo pensato prima di cominciare a scrivere i nostri brani. Conosci le bands da cui veniamo, abbiamo deciso come avrebbero dovuto suonare i pezzi prima di scriverli e abbiamo quindi prodotto le nostre schifose canzoni!

Non appena la vostra band si è formata, forse meno di un anno fa, avete condiviso i vostri brani per il download su Myspace ed avete ricevuto molta attenzione da parte dei blogs e magazines. Come vi spiegate tutta questo interesse nei vostri confronti?

Mmhhh… dunque, abbiamo semplicemente pensato che a volte la gente è troppo gelosa delle proprie canzoni. Abbiamo deciso che sarebbe stato meglio per noi dare la possibilità di poterle ascoltare sull’Ipod o altrove. Non so spiegare tutta questa attenzione, suppongo che siamo stati solamente fortunati. Abbiamo anche lavorato molto!

Avete licenziato il vostro primo EP su Kitsunè Records. Come considerate il link che oggi si è creato tra musica e moda?

Credo che attualmente ci sia un forte legame. Come sai, in giro ci sono molte bands di successo che hanno più stile che sostanza ed io credo che questo link tra musica e moda possa andare un pò a svantaggio della qualità musicale. Penso che il suono di una band debba essere giudicato per la sua musica e non per i vestisti che si indossano. Ovviamente noi abbiamo firmato per una label che ha un carattere fashion ma per noi e per l’etichetta i TDCC sono sempre stati solo la musica che produciamo.

É stato anche pubblicato un EP di rmx di “I Can Talk”. Siete anche interessati a cimentarvi nella produzione di rmx?

Sì, siamo molto interessati! Ci piace molto avere dei rmx di brani scritti da noi e vorremmo fare lo stesso per altre bands. Non abbiamo avuto molte opportunità ma ne abbiamo fatti un po’.

Venite da Bangor, Irlanda del Nord. C’è una buona scena musicale nella zona di Belstaf, pensate che ci siano bands che non abbiano la giusta attenzione da parte dei media?

La scena musicale a Belstaf è fenomenale! Ci sono molti ottimi gruppi concentrati in un’area così piccola. Ci sono varie bands che devono assolutamente essere menzionate, come Kowalski, …And So I Watch You From Afar e Cashier No.9.

Siete spesso paragonati a bands come Bloc Party o Death Cab For Cutie. Suppongo che vi piacciano questi gruppi, ma in che modo vi differenziate dalle formazioni alle quali siete comparati?

Direi che siamo molto diversi da qualsiasi band alla quale siamo raffrontati. Puoi fare un paragone con lo stile dei testi e la melodia dei Death Cab For Cutie ma le nostre canzoni sono più  in levare e ballabili. Con i Bloc Party ci sono delle similitudini nelle linee di chitarra, ma credo che il basso e l’impianto generale della canzone siano completamente differenti.

Suonate la batteria con il laptop, avete mai pensato di usare una vera batteria durante i vostri live?

In effetti abbiamo cominciato a suonare con un batterista per le nostre performance dal vivo per dare maggiore corposità al suono.

State per intraprendere un emozionante tour europeo, per la prima parte da soli e poi supportando i Phoenix. Cosa vi aspettate da questa esperienza?

Non vediamo l’ora. Sarà molto divertente… lo è sempre. È anche molto stancante ma nel complesso sono sicuro sarà un’esperienza immensa. Spero siamo giunti al punto in cui (speriamo!) ogni sera ci sarà gente che viene a vedere i nostri concerti ed è una sensazione incredibile.

Quando uscirà il vostro primo album? Potete svelarci qualcosa sul vostro disco di debutto?

Il nostro album di debutto – “Tourist History” – sarà pubblicato il 1 Marzo su Kitsunè. Sarà un lavoro di 10 tracce.  Ci piace da impazzire e speriamo piaccia anche a voi!

State per suonare a L-Ektrica – un Electro Party. Siete abituati a suonare in quel tipo di contesti? Eccitati?

Sì credo che sia quel tipo di club in cui ci sentiamo più a casa! Quando facciamo un concerto e la gente balla è sempre divertente, anche se tutto dovesse andare storto!

Perché “Two Door Cinema Club”? …E qual è il vostro regista preferito?

Sostanzialmente il nome deriva dalla stupidità di Sam… c’è un piccolo cinema dove abitiamo nell’Irlanda del Nord che si chiama “Tudor Cinema”. Sam venne da noi dicendo: “TDCC”! Leggemmo foneticamente “Tudor” come “Two Door”. Per lui quindi ci chiamavamo Tudor Cinema Club!!!

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